| Il Centro Polispecialistico dell’Università di Salerno è frutto di una convenzione stipulata tra l’Università e l’Asl Salerno 2. La decisione di ampliare l’attuale ambulatorio sanitario, da tempo presente nel campus, approvata dal CdA nella seduta del 28 febbraio 2008, nasce dall’esigenza di dare risposte concrete e più adeguate ai 50 mila studenti iscritti alle diverse facoltà dell’Università di Salerno e agli oltre 1500 dipendenti (docenti e personale tecnico-amministrativo) che prestano servizio nel campus.
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“L'Azienda Sanitaria Locale SA/2 – si legge nella convenzione - si impegna a garantire, a favore degli studenti e dei dipendenti dell'Università, all'interno del plesso universitario di Fisciano, una attività ambulatoriale con personale medico ed infermieristico ed una ambulanza attrezzata per eventuali interventi di emergenza urgenza dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 19.00, nel rispetto della pausa per la fruizione del pasto”.
L'assistenza specialistica comprende visite e prestazioni di diagnostica strumentale e di laboratorio. Le prestazioni e le visite specialistiche (dentista, dermatologo, ginecologo, oculista, otorinolaringoiatra) saranno erogate previa prenotazione, da effettuare tramite il call center dell'Azienda al numero 089/255400. Le prestazioni specialistiche per gli studenti dell'Università di Salerno “essendo ricompresse in una attività di screening sul territorio saranno assolutamente gratuite”; il personale dipendente dell'Università, invece, sarà tenuto al pagamento del “ticket, se dovuto”. Nell'ambito dell'attività di screening, l'Azienda, inoltre, effettuerà attività di consulenza ed assistenza mirata per il disagio psicologico. L’istituzione del poliambulatorio integra l’ambulatorio sanitario già da anni attivo presso l’Università..
La scelta di fornire una ampia ed articolata offerta medico-assistenziale è stata la prima del genere nel panorama universitario italiana tant’è che l’europarlamentare Marcello Vergola ne ha chiesto copia per fare dell’esperienza salernitana un “modello” per quelle Università “che non hanno ancora provveduto a farlo” pur in presenza di uno specifico articolato normativo (legge 390 del 2 dicembre 1991, art. 19) che individua nelle regioni gli enti in grado, nell’ambito della programmazione regionale, “di stipulare convenzioni con le università per assicurare prestazioni sanitarie agli studenti (fuori sede) all’interno delle sedi universitarie”. Il presidio è situato nei pressi del nuovo Ufficio Postale e la Postazione di Polizia. Il numero di telefono è 089 / 969272. |